Salta al contenuto

Descrizione

Nel dicembre del 1940 sbarca a Durazzo per prendere parte ai combattimenti del fronte greco-albanese ma la permanenza risulta assai breve poichè già nel febbraio del 41 si trova ospedalizzato a Valona e viene rimpatriato per motivi di salute. Dopo un temporaneo congedo, è nuovamente chiamato alle armi, con il 23° Reggimento Fanteria, nel luglio 1942. Con questa unità, peraltro al comando del Col. Fulvio Ciancabilla, eroe modenese della Grande Guerra, fu chiamato ad operare in territorio Jugoslavo.

In seguito alla dichiarazione d’Armistizio tutto il reggimento viene catturato dalle forze armate germaniche. Amilcare segue la sorte di altri 650.000 connazionali e diviene Internato Militare. Da questa prigionia non tornerà mai più.

Archivi consultati:

  • Bundesarchiv (DE)
  • Archivio di Stato di Modena
  • Anagrafe del Comune di Sassuolo
  • Lessico Biografico IMI

Modalità di accesso

Accesso libero

Indirizzo

Pietra di Amilcare Bolzoni

Via Cesare Battisti, 12 - Sassuolo
41049 - Italia

Contatti

Ultimo aggiornamento: 13-04-2026, 09:50