Accessibilità

Occupazione permanente di suolo pubblico

Se devi occupare spazi o aree pubbliche per un tempo superiore a un anno, prima dell’occupazione, devi presentare domanda per ottenere la relativa concessione. Il titolare della concessione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche è obbligato ad effettuare il versamento della tassa o del canone secondo le modalità e le tariffe adottate dal comune.

Il canone è una entrata patrimoniale il cui gettito è destinato a coprire in generale i costi dei servizi resi dal comune. Il Canone è il corrispettivo dovuto da chiunque occupi spazi od aree appartenenti al demanio stradale e relative pertinenze

Nuovo regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di suolo pubblico

Mappa delle aree e delle strade in categorie ai fini del canone di concessione di suolo pubblico

Delibera di Giunta n.31 del 08/03/2016

Delibera di Giunta n.53 del 01/05/2015

 

Si Informa che per effetto dell’Art.9 Ter del DL 137/20 , Il Canone Patrimoniale è esentato dal 01/01/2021 al 31/12/2021.

 

 3. In considerazione dell'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  i titolari   di   concessioni   o   di    autorizzazioni  concernenti l'utilizzazione temporanea del suolo  pubblico  per  l'esercizio  del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo  31  marzo 1998, n. 114, gia' esonerati dal 1° marzo 2020 al 15 ottobre 2020, ai sensi dell'articolo 181, comma 1-bis, del  decreto-legge  n.  34  del 2020, sono esonerati, dal 1° gennaio 2021 al  ((31  dicembre  2021)), dal pagamento del canone di cui all'articolo 1, commi 837 e seguenti, della legge n. 160 del 2019.

 4. A far data dal 1° gennaio 2021 e fino al 31  dicembre  2021,  le domande di nuove concessioni per l'occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici gia'  concesse  sono  presentate  in  via telematica all'ufficio competente dell'ente locale, con  allegata  la sola planimetria, in deroga al regolamento  di  cui  al  decreto  del Presidente della  Repubblica  7  settembre  2010,  n.  160,  e  senza applicazione dell'imposta di bollo di cui al decreto  del  Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.

 

Pertanto si informa che nulla è dovuto per le occupazioni Dehors effettuate durante l’anno 2021.

 

SI INFORMA L'ESERCENTE IN POSSESSO DI AUTORIZZAZIONE SCADUTA, che è necessario rinnovare in ogni caso l’occupazione di suolo pubblico per l'anno 2021, presentando domanda tramite email con PLANIMETRIA QUOTATA alla seguente email: areepubbliche@comune.sassuolo.mo.it

 

Per l’anno 2022 e successivi, verrà applicato il Canone Patrimoniale come da Vigente Regolamento TUREC, in conformità con l’emergenza Covid-19 e le disposizioni Ministeriali ad esso collegate.

SGP: Aree pubbliche

Responsabile: Elisabetta Gatti

Contatti

Telefono: 0536 880770 - 0536 880985
Email: areepubbliche@comune.sassuolo.mo.it
PEC: viabilitasgp@pec.it

Orari

Causa emergenza Covid 19 si riceve il Martedì e il Giovedì, solo su appuntamento, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Informazioni telefoniche dalle 10:30 alle 12:30 lunedì, mercoledì, venerdì.

 

Sede

via Caduti sul Lavoro n. 1 - 41049 Sassuolo (MO)

SGP: Aree pubbliche

Responsabile: Elisabetta Gatti

Contatti

Telefono: 0536 880770 - 0536 880985
Email: areepubbliche@comune.sassuolo.mo.it
PEC: viabilitasgp@pec.it

Orari

Causa emergenza Covid 19 si riceve il Martedì e il Giovedì, solo su appuntamento, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Informazioni telefoniche dalle 10:30 alle 12:30 lunedì, mercoledì, venerdì.

 

Sede

via Caduti sul Lavoro n. 1 - 41049 Sassuolo (MO)

Costi

Canone occupazione suolo pubblico, nei casi previsti dal Regolamento per l'applicazione del Canone di concessione del suolo approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 21/01/2014 coordinato con il Testo Unico in materia di entrate comunali approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 30/04/2015.

Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).