Zanzara tigre e comune
Zanzare tigre, zanzare comuni e pappataci, possono trasmettere malattie virali anche gravi. Tutto quello che dobbiamo sapere per evitare la diffusione delle zanzare e difenderci meglio

Cosa fa il Comune?
- effettua trattamenti larvicidi, da maggio a settembre, di tutte le aree pubbliche all'interno del territorio urbanizzato
- effettua trattamenti adulticidi in casi straordinari connessi ad un rischio sanitario accertato dall'AUSL competente
- emette l'ordinanza annuale sui comportamenti da adottare per prevenire il diffondersi delle zanzare
- distribuisce gratuitamente prodotti larvicidi (massimo n.1 flacone/anno per utenza o condominio e fino ad esaurimento scorte), da maggio a settembre, presso l'Ufficio Relazione col Pubblico
- effettua visite a domicilio mediante personale incaricato o volontari, su richiesta dei cittadini, per rilevare la presenza di focolai larvali e comunicare quali interventi si rendono necessari per la loro rimozione
Cosa deve fare il privato?
La sola azione del Comune non è sufficiente a contenere il fenomeno delle infestazioni, è necessaria una presa di coscienza ed un'assunzione di responsabilità da parte dei privati che devono seguire alcune semplici norme di comportamento indicate nell'Ordinanza Sindacale n. 119/2026 (PDF - 146,1 KB) e relativi allegati (Allegato 1 -Comunicazione (PDF - 306,8 KB), Allegato 2 - Dichiarazione (PDF - 223,1 KB), Allegato 3 - Avviso (PDF - 248,0 KB)), in vigore dal 1 Maggio al 31 Ottobre 2026, in particolare:
- effettuare trattamenti larvicidi in area privata in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta dell'acqua piovana e in qualunque contenitore di raccolta di acqua piovana non eliminabile (es. fontane, piscine in disuso)
- evitare ogni possibile raccolta o ristagno di acqua
- svuotare annaffiatoi e sottovasi
- dotare di copertura ermetica o rete zanzariera eventuali contenitori d’acqua posti in area aperta
- non immettere acqua in tombini, griglie e caditoie poste su aree pubbliche
- coprire con teli impermeabili, fissati e ben tesi, eventuali depositi di materiale all'aperto
Per difendersi dalle malattie trasmesse dalle punture delle zanzare e dei pappataci, il modo più sicuro è evitare di farsi pungere.
Provvedimenti straordinari per la prevenzione della diffusione del virus West Nile
In data 09/07/2026, a seguito di riscontro di circolazione del virus West Nile, è scattato in Provincia di Modena, con particolare riferimento ai Comuni il cui territorio si estende nelle zone di pianura e/o in quelle pedecollinari, il protocollo per il livello di rischio 2 (probabilità di epidemia bassa/moderata), comportando la messa in atto di interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini, come previsto dal Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo Arbovirosi.
Il Piano Regionale vigente prevede che i soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone (200 partecipanti) nelle ore serali in aree verdi all'aperto, non interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi, debbano effettuare, previa comunicazione al Comune e all'Azienda USL di Modena, interventi straordinari preventivi adulticidi.
Per maggiori informazioni riguardo la comunicazione preventiva al Comune e all'Azienda USL di Modena, da effettuarsi almeno 5 giorni lavorativi prima dell'intervento di disinfestazione, è possibile contattare il Servizio Tutela del Territorio e Protezione Civile (via mail ambiente@comune.sassuolo.mo.it o telefonicamente ai numeri 0536-880982 e 0536-880739).
Per approfondimenti sulle modalità di esecuzione degli interventi è possibile consultare il Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo Arbovirosi e relativa documentazione tecnica al seguente link https://www.zanzaratigreonline.it/it/approfondimenti/documenti-tecnici.
Per saperne di più
Consulta il sito della campagna regionale.