Accessibilità

Inquinamento elettromagnetico

Procedure per l’installazione e la riconfigurazione degli impianti di telefonia mobile, degli impianti per l'emittenza radio e televisiva, monitoraggio dei campi elettromagnetici

Monitoraggio campi

Procedure per l’installazione e la riconfigurazione degli impianti di telefonia mobile

La normativa che regolamenta l’installazione degli impianti fissi di telecomunicazioni per telefonia mobile, denominato Stazioni Radio Base (SRB) sono disciplinati dalla L.R.30 del 31/10/2000 art.8 e successive modifiche; a queste si affiancano le disposizioni stabilite dal Comune, al fine di assicurare il corretto inserimento urbanistico e territoriale degli impianti. L’attuale stato normativo prevede differenti procedimenti in funzione del tipo di intervento (nuova installazione o riconfigurazione di stazione esistente), della collocazione dell’impianto (impianto singolo o su struttura condivisa con altro operatore) e delle potenze implementate. In alcuni casi è necessario avviare un procedimento che si conclude con il rilascio di un atto autorizzativo, in altri il gestore può invece avvalersi di procedure semplificate che vanno dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) alla autocertificazione di attivazione, da presentarsi quest’ultima contestualmente all’attuazione dell’intervento stesso.

Le istanze di autorizzazione e le autocertificazioni relative all'installazione di nuovi impianti ovvero alla riconfigurazione di impianti esistenti devono essere presentate sulla piattaforma suapER.

Gli uffici comunali verificano le istanze di autorizzazione con riferimento agli aspetti di carattere paesaggistico e urbanistico, ARPAE (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente ed Energia) verifica gli aspetti di carattere radioelettrico mentre AUSL (Azienda Unità Sanitaria Locale) è preposta alla verifica degli aspetti sanitari.
E’possibile per il gestore dar corso all’installazione/riconfigurazione dell’impianto solo qualora l’istruttoria abbia esito favorevole.
In caso di autocertificazione di attivazione, procedura di cui il gestore può avvalersi solamente in caso di installazione di impianti di debole potenza (< 10 watt) e ridotte dimensioni (< 0,5 m2), l’Amministrazione comunale ed ARPAE verificano, ciascuno per gli aspetti di propria competenza, che siano soddisfatti i requisiti normativi comunicando al SUAP gli esiti dei controlli.
Tutte le stazioni radio base di telefonia mobile attive presenti nel territorio comunale sono individuate nel catasto regionale gestito da ARPAE.

Procedure per l'installazione e le successive modifiche degli impianti per l'emittenza radio e televisiva.
Le installazioni e le successive modifiche dei singoli impianti per l'emittenza radio e televisiva sono soggette ad autorizzazione del Comune.
Gli impianti per l'emittenza radio e televisiva sono disciplinati dalla L.R. 30 del 31/10/2000 e successive modifiche che ne vieta la collocazione in ambiti classificati dagli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica come territorio urbanizzato o urbanizzabile a prevalente funzione residenziale o a servizi collettivi.
In particolare le installazioni sono vietate sui seguenti edidici:
a) scolastici, sanitari e a prevalente destinazione residenziale;
b) vincolati ai sensi della normativa vigente;
c) classificati di interesse storico-architettonico e monumentale;d) di pregio storico, culturale e testimoniale.
 Il Comune, acquisito il parere dell'Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente (ARPA) e dell'Azienda Unità Sanitaria Locale (AUSL) con le modalità previste all'art. 17 della L.R. 19 aprile 1995, n. 44, autorizza l'installazione degli impianti per l'emittenza radio e televisiva nel rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici individuati agli articoli 3 e 4 del D.M. n. 381 del 1998 e tenuto conto delle esigenze di copertura del servizio sul territorio, in conformità con la Pianificazione Urbanistica Comunale.
Monitoraggio dei campi elettromagnetici
Fin dal 1999 il Comune attua, attraverso ARPAE (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente e Energia), attività di vigilanza e controllo dei livelli di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici generati dalle installazioni di telefonia mobile.
Nei primi anni (1999 – 2002) la verifica, che ha interessato tutte le stazioni radio base presenti nel territorio comunale, è stata condotta dal personale specializzato di ARPAE mediante misure assistite di breve durata (6 minuti). A partire dall’anno 2003, le campagne di misura hanno progressivamente visto la modifica delle modalità di conduzione, passando da misure brevi a rilevazioni in continuo della durata di diverse settimane (da un minimo di una settimana ad un massimo di due mesi, in base alla criticità dei valori rilevati, alla variabilità delle sorgenti ed alla disponibilità delle strutture ospitanti), consentendo di caratterizzare meglio l’andamento del campo elettrico nel tempo.
La scelta dei siti di monitoraggio avviene di norma dando priorità ai siti ritenuti più critici (sulla base dei livelli di campo previsti e del numero e tipologia di impianti presenti). Le rilevazioni, inoltre, vengono generalmente effettuate nelle aree in cui la popolazione può accedere facilmente, specialmente in quelle nelle quali le persone permangono per tempi prolungati (più di quattro ore giornaliere).
Nel caso in cui le rilevazioni accertino il superamento del limite di legge vengono adottati da parte del Comune, nei confronti del responsabile, i provvedimenti per la riduzione a conformità delle emissioni ed il rientro nei limiti. E' possibile consultare gli esiti delle campagne di monitoraggio sul sito ARPAE.