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Il cammino della Città di Sassuolo verso il prestigioso network delle Città Creative UNESCO per la Musica è ufficialmente iniziato e lo ha fatto sotto i migliori auspici. Nel pomeriggio di ieri, la Biblioteca Cionini ha ospitato il primo incontro pubblico di presentazione dell’iter di candidatura, registrando una partecipazione straordinaria di pubblico: un segnale inequivocabile dell’interesse e del fermento che il progetto sta già generando sul territorio.

L’incontro, aperto a tutti i protagonisti della filiera musicale e culturale cittadina, ha visto una platea variegata: dai musicisti professionisti alle giovani band, dai direttori di corale e banda alle scuole di danza, fino agli organizzatori di festival e semplici appassionati. Un mosaico di competenze e passioni che rappresenta il vero cuore pulsante della candidatura sassolese.

“Vedere la Biblioteca Cionini così gremita è motivo di grande orgoglio e soddisfazione – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – una partecipazione che è sinonimo di un interesse profondo e di una città che è più che mai viva dal punto di vista culturale e musicale. Abbiamo una ricchezza di talenti, associazioni e istituzioni che costituiscono un ecosistema unico. La sfida del network UNESCO non è solo un obiettivo amministrativo, ma un percorso corale che vogliamo costruire insieme a chi la musica la vive ogni giorno per professione o per passione. Sassuolo ha tutte le carte in regola per ambire a questo riconoscimento internazionale.

Durante l’evento sono stati illustrati i passaggi tecnici e le opportunità strategiche legate alla candidatura. Simona Giuliano, responsabile dell’Emilia-Romagna Music Commission, ha approfondito i bandi e gli strumenti di sostegno che la Regione mette a disposizione del settore, evidenziando come Sassuolo si inserisca in un contesto regionale d'eccellenza.

Matteo Al Kalak, direttore di DHMoRe (Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Digital Humanities), ed il musicologo Riccardo Castagnetti hanno tracciato l’iter metodologico necessario per costruire un dossier di candidatura solido e identitario, capace di raccontare l’anima musicale di Sassuolo nel mondo.

L’incontro di ieri è stato solo il primo passo di un percorso che l’Amministrazione intende rendere il più partecipato possibile. “Nessuno è escluso da questo progetto – conclude l’Assessore Ferrari – la candidatura UNESCO deve essere il motore per far dialogare musicologia e innovazione digitale, tradizione e nuove tendenze. Siamo solo all’inizio, ma l’energia respirata ieri ci dice che la strada è quella giusta”

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Ultimo aggiornamento: 13-02-2026, 15:19