Accessibilità

Contributi per i centri estivi di Sassuolo

Quest’anno le famiglie di Sassuolo potranno avere un aiuto per sostenere i costi della frequenza ai centri estivi. Il Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del distretto Ceramico, ha aderito al progetto promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, per facilitare la conciliazione vita familiare – lavoro durante il periodo estivo e garantire la frequenza dei centri estivi a tutti i bambini e i ragazzi,  con un sostegno economico alle famiglie per il pagamento delle rette.

Dopo l’approvazione in giunta del progetto e l’individuazione di Sassuolo come comune capofila, è in pubblicazione il bando per selezionare i soggetti gestori: potranno godere di questo contributo, infatti, le famiglie i cui figli nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni, sceglieranno di frequentare centri estivi che avranno determinati requisiti ( strutturali e gestionali) e che sono individuati dall’Amministrazione tramite un Avviso pubblico.

Si invitano perciò i soggetti gestori, di varia natura, che vorranno partecipare al progetto conciliazione e quindi garantire alle famiglie la possibilità di accedere al contributo, a presentare domanda, secondo le modalità previste dall’Avviso pubblico, entro il 30 aprile 2018.  Solo i gestori che presenteranno domanda daranno la possibilità alle famiglie di ricevere questo aiuto, che può arrivare fino a 70 euro alla settimana per un massimo di 3 settimane.

Raccolte le domande ricevute dai soggetti gestori, l’Amministrazione pubblicherà, all’inizio di maggio, l’elenco dei centri presso i quali le famiglie che vorranno il contributo potranno iscrivere i loro bambini.

A maggio verrà poi pubblicato l’avviso per le famiglie che vorranno presentare domanda per ricevere il contributo. Destinatari del beneficio sono le famiglie con ISEE per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni inferiore a € 28.000,00, in cui entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie mono genitoriali) siano occupati comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio,  i cui bambini frequenteranno la prossima estate centri estivi pubblici o privati che avranno a loro volta aderito al progetto.

“Quest’anno sono state stanziate risorse importanti dal Fondo Sociale Europeo 2014-20 per sostenere le famiglie nell’accesso ai servizi educativi - sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Maria Savigni - i centri estivi sono sempre di più, nell’organizzazione odierna delle famiglie, non solo un servizio di conciliazione ma una risorsa educativa importante, per la varietà delle esperienze e degli stimoli che si possono offrire. Sono anche un formidabile strumento di inclusione, ancora più potente se c’è un aiuto economico che aumenta le possibilità di frequentarli.”

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