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Accesso agli atti e copia di documenti in possesso degli uffici dell'Ente

Puoi richiedere la visione e rilascio di copie di documenti amministrativi emessi dall'Ente, mediante richiesta scritta, completa delle indicazioni utili ad individuare il documento e il procedimento di interesse.

Accesso documentale

Il diritto di accesso documentale, o procedimentale, è disciplinato dal titolo V della Legge 241/1990. Il diritto di prendere visione o estrarre copia dei documenti amministrativi predisposti o detenuti stabilmente dall'amministrazione è riconosciuto a chiunque vi abbia un interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente tutelate e che dimostri, con idonea e specifica motivazione, di esserne titolare. E’ quindi necessario che il richiedente, nella domanda, specifichi il nesso che lega il documento richiesto alla propria posizione soggettiva, ritenuta meritevole di tutela, nonché indichi il presupposto di fatto idoneo a rendere percettibile l’interesse specifico, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento (sentenza Consiglio di Stato, sezione V, 22/06/2012 n. 3683). 

Presa visione

Copia in carta semplice o copia conforme in carta libera o bollo, di atti dell’Ente affissi all’albo pretorio, delibere di Giunta e di Consiglio, determinazioni dirigenziali.

Modalità richiesta 

a)    Accesso documentale: compilazione del “Modulo accesso agli atti amministrativi”, presente sul sito dell’ente, da indirizzare e inviare al Responsabile del procedimento presso i vari uffici competenti mediante posta ordinaria (cartacea), posta elettronica ordinaria (e-mail), posta elettronica certificata (PEC), fax, consegna diretta all’Ufficio Protocollo (per maggiori dettagli si rinvia al Regolamento vigente).

b)    Posta ordinaria (cartacea), posta elettronica ordinaria (e-mail), posta elettronica certificata (PEC), fax, consegna diretta all’Ufficio Segreteria generale.

Regolamento

 

Accesso agli atti pratica edilizia: ricerca e visura

Puoi richiedere l'accesso e il rilascio di copie di documenti tecnici e amministrativi, depositati presso il Comune, facenti parte di procedimenti urbanistici ed edilizi.

Per individuare i numeri delle pratiche edilizie da indicare sull'istanza di accesso agli atti, consultare:

Per informazioni Edilizia privata

Cittadino, Impresa
Costi

La presa visione degli atti è gratuita.

Il rilascio di copia può essere effettuato solo previo avvenuto pagamento, da parte del richiedente, del costo di riproduzione sostenuto e documentato dall’Amministrazione. Il costo della copia e di eventuali diritti di ricerca e di visura è determinato periodicamente con atto della Giunta Comunale.

 

Il pagamento dei costi avviene presso l’Economato, prima del ritiro dei documenti.

Diritti di visura

Tempi e scadenze

Entro 30 giorni dalla richiesta, previo il pagamento dei costi.

Nell’ambito del procedimento di accesso documentale i tempi possono essere sospesi nei casi previsti dal Regolamento vigente in materia.

Strumenti di tutela

Soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo

Tutti coloro che ritengono di avere subito ritardo, diniego o differimento immotivato del diritto di accesso documentale possono rivolgersi al Segretario Generale, titolare del potere sostitutivo ai sensi dell’art. 2, comma 9-bis, della L. 241/1990 e successive modificazioni, il quale si farà carico di accertare i fatti e darà risposta motivata, concludendo il procedimento, entro 15 giorni dal ricevimento dell'istanza. L'eventuale ricorso al Segretario Generale non sospende i termini per ricorrere in via giurisdizionale od amministrativa. In caso di rifiuto o di differimento il richiedente può esperire tutti i rimedi amministrativi e giurisdizionali previsti dall’art. 25, comma 5, della L. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).