Accessibilità

ICI - Imposta Comunale sugli Immobili: accertamenti

Imposta comunale sugli immobili in vigore fino all'annualità 2011. I soggetti passivi di imposta sono i proprietari e i titolari di diritti reali di godimento su terreni agricoli, aree edificabili e fabbricati. Dall'anno 2008 fino al 2011 l'Ici non era dovuta sugli immobili di proprietà o diritto reale di godimento adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze,  ad eccezione degli immobili classificati in cat. A/1, A/8 e A/9

Cos'è
Requisiti e dettagli

Chi è interessato

L’ICI è un’imposta dovuta da chiunque sia titolare di un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie ed enfiteusi) insistente su fabbricati, terreni agricoli e terreni fabbricabili. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, l’imposta è dovuta dal locatario. Nel caso di concessione su aree demaniali l’imposta è dovuta dal concessionario. L’ICI è una imposta che serve a coprire indifferentemente i costi dei diversi servizi comunali.

 

Gli adempimenti obbligatori sono i seguenti:

  • Il versamento in due rate entro il 16 giugno e il 16 dicembre di ciascun anno solare;
  • La presentazione della dichiarazione originaria, di variazione, di cessazione o della denuncia-istanza per la concessioni di agevolazioni concesse dall’amministrazione comunale vanno presentate entro il 31 ottobre dell'anno successivo all'anno nel corso del quale è maturato il diritto all'agevolazioneti richiesta;

La richiesta ha validità anche per i successivi anni a quello di presentazione , qualora continuino a sussistere i requisiti che danno diritto all'agevolazione.

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

l’ICI è dovuta applicando l’aliquota stabilita dal Comune (dal 1 al 9 per mille) al valore imponibile. Per i fabbricati il valore imponibile è normalmente ottenuto moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5 per cento) per un moltiplicatore differenziato per tipologia di fabbricato e destinazione d’uso ( 100; 50; 34). Per i terreni agricoli il valore imponibile è ottenuto moltiplicando il reddito dominicale (rivalutato del 25 per cento) per il moltiplicatore 75. Per le aree fabbricabili il valore imponibile è dato dal valore medio di mercato dell’area stessa. Per le aliquote, detrazioni e agevolazioni è possibile ottenere le relative delibere scaricandole dal sito del Comune o richiedendo copia al Servizio Entrate o all’Urp.

Aliquote 2011 - Delibera

Aliquote 2010 - Delibera

Aliquote 2009 - Delibera

Aliquote 2008 - Delibera

Aliquote 2007 - Delibera

Aliquote 2006 - Delibera

Aliquote 2005 - Delibera

Aliquote 2004 - Delibera

 

Aree Edificabili 2011

Aree Edificabili 2010

Aree Edificabili 2009

Aree Edificabili 2008

Aree Edificabili 2007

Aree Edificabili 2006

Aree Edificabili 2005

Aree Edificabili 2004

Aree Edificabili 2003

Aree Edificabili 2002

Modalità di pagamento

I pagamenti dovranno essere effettuati utilizzando gli appositi bollettini di conto corrente postale intestati a: COMUNE SASSUOLO – I.C.I. - SERVIZIO TESORERIA – VIA FENUZZI 5 – SERVIZIO TRIBUTI 41049 SASSUOLO ccp n. 36498384. E’ possibile pagare presso qualsiasi sportello postale sul territorio nazionale. A decorrere dal 1/5/2007,il pagamento può essere effettuato utilizzando anche il modello F24.

Scadenza / Periodicità / Frequenza

I soggetti passivi sono tenuti ad effettuare ogni anno il pagamento dell’imposta dovuta. Il pagamento dell’ICI può essere effettuato in due momenti distinti: l’acconto e il saldo.

L’acconto va versato entro il 16 Giugno dell’anno di competenza e corrisponde al 50% dell’imposta calcolata applicando aliquote e detrazioni dell’anno precedente.

Il saldo va corrisposto entro il 16 Dicembre dello stesso anno e corrisponde alla differenza tra l’intera imposta dovuta per l’anno,calcolata applicando aliquota e detrazione dell’anno corrente, al netto di quanto già pagato in acconto.

E’ inoltre possibile versare l’ICI in un’unica soluzione, in tal caso il versamento deve essere effettuato interamente entro il 16 Giugno dell’anno di competenza, applicando aliquote e detrazioni valide per l’anno di competenza.

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

STRUMENTI DI TUTELA GIURISDIZIONALE 

Contro gli atti tributari del Comune
E' ammesso ricorso davanti alle Commissione Tributaria Provinciale di Modena situata in Corso Canalgrande n.30 - 41121 - Modena (MO).
Contro le sentenze della Commissione Tributaria Provinciale di Modena è ammesso appello davanti la Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna di Bologna situata in via Andrea Da Formigine n. 3 - 40128 - Bologna (BO).
Il ricorso è regolato dal D.Lgs. 31/12/1992 n. 546. e deve essere presentato secondo le modalità che seguono.
Per le controversie di valore superiore a ventimila euro, presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Modena. Il ricorso si propone notificandolo allo scrivente Ente. Infine deve costituirsi in giudizio depositando nella segreteria della citata Commissione, entro 30 giorni dalla sua proposizione, l'originale del ricorso (o la copia se consegnato/spedito per posta) con copia della ricevuta di deposito/della spedizione per raccomandata.
Per le controversie di valore non superiore a ventimila euro, presentare ricorso nei termini e modi previsti al punto precedente. Il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. In tal caso il ricorso non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica, entro il quale deve essere conclusa la procedura di reclamo-mediazione. Se la procedura di reclamo mediazione si conclude con esito negativo, la SV potrà costituirsi in giudizio mediante deposito del citato ricorso. Il termine per la costituzione in giudizio del ricorrente decorre dalla scadenza del citato termine di 90 giorni. Per quanto non disposto si applica quanto previsto al punto precedente.

 

Contro le delibere di approvazione delle aliquote, tariffe e regolamenti
E' ammesso ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale - TAR dell'Emilia Romagna.
Contro le sentenze del TAR Emilia Romagna è ammeso ricorso davanti al Consiglio di Stato.
Il Ricorso è regolato dal D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104. Il ricorso si propone notificandolo allo scrivente Ente entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera ovvero dalla conoscenza della stessa. Infine occorre costituirsi in giudizio depositando nella segreteria della citata Commissione, entro 30 giorni dalla sua proposizione.

Contro il silenzio o rifiuto di accesso agli atti
E' ammesso ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale - TAR dell'Emilia Romagna.
Contro le sentenze del TAR Emilia Romagna è ammeso ricorso davanti al Consiglio di Stato.
Il Ricorso è regolato dall'art.25 della legge 07/08/1990 n. 241 e dal D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104. Il ricorso è proposto entro 30 giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio, mediante notificazione all'amministrazione e ad almeno un controinteressato. Infine occorre costituirsi in giudizio depositando nella segreteria della citata Commissione, entro 15 giorni dalla sua proposizione.

 

STRUMENTI DI TUTELA AMMINISTRATIVA
Istanza di annullamento o rettifica in autotutela da presentare allo stesso ufficio Tributi che ha notificato l'atto.

Altre informazioni utili
Normativa

A partire dall'anno d'imposta 2008 ai sensi della legge 24 luglio 2008 n.126 e' esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto l.vo 30 dicembre 1992 n.504 , l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo- ad esclusione delle cat.catastali a/1-a/8 e a/9 per le quali continua ad essere dovuta l'imposta.
Per l'anno 2010 le aliquote sono state deliberate con dcc n. 79 del 22/12/2009- vedi albo pretorio - confermando le tariffe in vigore per l'anno 2009
Per l'anno 2011 le aliquote sono state deliberate con dgm n.327 del 29/11/2010-vedi albo pretorio - conferma le tariffe in vigore per l'anno 2010.
D.Lgs. del 30.12.1992 n. 504 D.Lgs. del 15.12.1997 n. 446 Testo Unico dei Regolamenti relativi alle entrate tributarie del Comune di Sassuolo Delibera del Consiglio Comunale n.41 del 30.03.2004 e successive modificazioni ed integrazioni

Ufficio al quale rivolgersi

Tributi

Responsabile: Roberto Lenzu

Contatti

Telefono: 0536 880 758-937 Fax 0536 880 905
Email: tributi@comune.sassuolo.mo.it
PEC: entrate@cert.comune.sassuolo.mo.it

Orari

I nostri orari di apertura al pubblico sono: Lunedì dalle 9 alle 13,30 - Giovedì  dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18

Per ricevere informazioni telefoniche chiamare nei giorni di
Lunedì Martedì Mercoledì e Venerdì dalle ore 11 alle ore 13 e il Giovedì dalle 15 alle 17+

 

Sede

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41049 Sassuolo (MO)