Accessibilità

Hobbisti: rilascio del tesserino

Gli hobbisti (coloro che intendono svolgere commercio in modo saltuario e occasionale), possono vendere la propria merce, in tutta la regione, con un tesserino annuale da esporre durante i mercatini o fiere, in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo.

Cos'è
Requisiti e dettagli
  • Sono hobbisti tutti gli operatori non professionali del commercio che non essendo in possesso dell'autorizzazione di commercio su aree pubbliche, sia mediante posteggio fisso che in forma itinerante, vendono, barattano, propongono o espongono in modo saltuario o occasionale, merci di modico valore. Essi possono operare solo nei mercatini aperti alla partecipazione degli hobbisti (così come definiti dall'art 6 comma 1, lettera c bis) e lettera c ter) della L.R. 12/2019 e ss. mm. ed integrazioni)
  • Gli hobbisti devono essere in possesso di un tesserino identificativo contenente generalità e foto, oltre a trenta appositi spazi per la vidimazione, di cui dieci per la partecipazione a mercatini degli hobbisti e venti per la partecipazione a mercatini storici con hobbisti, rilasciato dal Comune di residenza, oppure dal Comune capoluogo della Regione Emilia-Romagna per i residenti in altra regione. Esauriti gli spazi per la partecipazione a mercatini storici con hobbisti, eventuali spazi non utilizzati per la partecipazione a mercatini degli hobbisti possono essere utilizzati per la partecipazione a mercatini storici con hobbisti
  • Il tesserino identificativo ha validità di un anno ed è rilasciato per non più di una volta all'anno per nucleo di residenti nella stessa unità immobiliare e per un massimo di quattro anni, anche non consecutivi; tale tesserino, il cui rilascio è soggetto al pagamento di una somma, a titolo di diritti di istruttoria, pari a  € 100,00, non è cedibile o trasferibile ed è esposto, unitamente all'elenco della merce in esposizione, durante la manifestazione in modo visibile e leggibile al pubblico e agli organi preposti al controllo.
  •  Gli hobbisti partecipano ad un massimo di trenta manifestazioni l'anno e non possono farsi sostituire da altri soggetti nell'esercizio della propria attività. Si considera unitaria la partecipazione a manifestazioni della durata di due giorni, purché consecutivi
  • È responsabilità dell'hobbista accertarsi della vidimazione giornaliera del tesserino da parte del Comune; in assenza di tale timbro il soggetto perde la condizione di hobbista e si configura a suo carico la fattispecie dell'esercizio del commercio senza autorizzazione
  • Gli hobbisti non possono comunque vendere, barattare, proporre o esporre più di un oggetto con un prezzo superiore a € 250,00; in ogni caso, il valore complessivo della merce esibita non può essere superiore a € 1.000,00. Relativamente all'esposizione dei prezzi, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 14 del decreto legislativo n. 114 del 1998 Sito esterno, e relative sanzioni. Ciascun hobbista consegna al Comune, in occasione della vidimazione del tesserino, l'elenco completo dei beni che intende vendere, barattare, proporre o esporre. L'elenco contiene la descrizione delle tipologie dei beni, il relativo prezzo al pubblico e l'indicazione della persona fisica o giuridica da cui l'hobbista li ha acquisiti

 

modulo domanda tesserino hobbisti

Modalità di richiesta
Modulo da compilare e consegnare a sportello; Modulo da compilare e inviare con P.E.C.; Modulo da compilare e inviare con mail
Modalità di erogazione / Canali
Sportello; Posta cartacea
Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

€ 16,00 per imposta di bollo + € 100,00, per diritti di istruttoria

Modalità di pagamento

l'importo di € 100,00 deve essere versato sul conto di Tesoreria Comunale IBAN IT 76 D 0200867019000000504110 oppure sul c/c postale n. 17461419 intestato a Comune di Sassuolo, servizio tesoreria

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

L.R. Emilia Romagna n. 12/1999
L.R. Emilia Romagna n.   4/2013

L.R. Emilia Romagna n. 23/2018
Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna n. 844/2013

Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna n. 328/2019

Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna n. 805/2019

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello alle Imprese

Responsabile: Giovanni D'Andrea

Contatti

Telefono: 0536 880 725 - Fax 0536 880 912
Email: sportelloimprese@comune.sassuolo.mo.it
PEC: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Orari

Orari di ricevimento del pubblico:

  • martedì dalle 9.00 alle 13.00
  • giovedì dalle 9.00 alle 13.00 alle 14.30 alle 15.30
  • venerdì dalle 9.00 alle 12.30

Informazioni telefoniche:

  • lunedì dalle 11.30 alle 12.30
  • mercoledì dalle 11.30 alle 12.30

Per contattare il SUAP consultare il sito dell'Unione

Sede

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41049 Sassuolo (MO)