Accessibilità

GET - Gruppi educativi territoriali

Servizio educativo pomeridiano in orario extrascolastico, in convenzione con parrocchie o associazioni del territorio

Cos'è
Requisiti e dettagli

Il G.E.T. - gruppo educativo territoriale - è un servizio educativo pomeridiano, realizzato durante l'a.s., sostenuto dal Comune di Sassuolo da più di 20 anni, in convenzione. E' un servizio educativo, previsto dal PATTO per la SCUOLA, destinato ad almeno 70 ragazzi residenti che frequentano le scuole secondarie di 1° grado di Sassuolo su richiesta dei docenti o delle famiglie, realizzato in collaborazione con le Parrocchie dell'Unità pastorale "Sassuolo centro". Gli obiettivi principali di questo servizio per i ragazzi di 11-14 anni sono: - la creazione di spazi educativi positivi per la socializzazione nel tempo libero ; - l'organizzazione di attività di sostegno scolastico e rafforzamento delle motivazioni allo studio ; - realizzazione di laboratori espressivi (narrativi, pittorici, teatrali, musicali, etc) in collaborazione anche con la Biblioteca comunale "Leontine" , Centro per le Famiglie e associazioni culturali o giovanili di Sassuolo; - attività sportive in collaborazione con tutte le Parrocchie di Sassuolo, le società sportive, associazioni di quartiere e il volontariato sociale di Sassuolo ; - realizzazione di attività di Educazione Civica e rispetto della Legalità.

 

Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Le famiglie possono chiedere informazioni su questo servizio direttamente ai docenti della scuola secondaria di 1° grado frequentata dai propri figli o al servizio Scuola :

Boccedi Emanuela, ; tel.: 0536 880 717 email: eboccedi@comune.sassuolo.mo.it 

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

Per poter frequentare il servizio G.E.T. i docenti, anche su richiesta diretta delle famiglie, devono comunicare all'educatore responsabile delegato dalla Parrocchia San Giorgio i nominativi degli alunni. In seguito i genitori interessati saranno chiamati dalla Parrocchia San Giorgio a sottoscrivere un patto educativo, previsto dalla convenzione con il comune di Sassuolo, e pagare una retta mensile di 10 euro.

Responsabili e strumenti di tutela
Unità organizzativa responsabile istruttoria
Servizio Istruzione
Referente principale da contattare
Emanuela Boccedi
Responsabile procedimento
Stefano Faso
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa