Accessibilità

Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio

Le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi (acqua, luce, telefono...ecc.) non possono più chiedere certificati (stato di famiglia, residenza..) ai cittadini, ma devono accettare da loro l'autocertificazione cioè le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio. La dichiarazione sostitutiva di certificazione è una dichiarazione con cui un cittadino attesta alcune informazioni che sono già presenti nei registri delle Pubbliche Amministrazioni (residenza, stato di famiglia, cittadinanza, nascita, ecc.). Quindi l'Ufficio Pubblico che richiede quelle informazioni dovrà accettare solo la dichiarazione del cittadino senza marca da bollo e senza autentica. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è invece una dichiarazione con cui il cittadino attesta qualsiasi stato, fatto o qualità personale a sua diretta conoscenza. Anche questa dichiarazione non necessita di autentica. Alle dichiarazioni deve essere allegata la fotocopia di un documento d'identità di chi firma. Anche i privati possono accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio, ma loro possono chiedere che la firma di queste dichiarazioni sia autenticata in Comune.

Cos'è
Modalità di richiesta
Sportello
Servizio Online

Solo per  le dichiarazioni sostitutive di certificazione è possibile scaricare la modulistica allegata o accreditarsi tramite il sistema Federa.

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello medio
Modalità di erogazione / Canali
Sportello; Servizio on line
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

sportello, posta elettronica, telefono

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

D.P.R. n.445/2000
L. n. 183 del 12 novembre 2011

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Ufficio al quale rivolgersi

Anagrafe

Responsabile: Giancarla Visconti

Contatti

Telefono: 0536 880 760 - 0536 880 733 - Fax 0536 880 902
Email: anagrafe@comune.sassuolo.mo.it
PEC: demografici@cert.comune.sassuolo.mo.it

Sede

Via del Pretorio, 18

41049 Sassuolo (MO)