Accessibilità

Accensione fuochi

Se vuoi raggruppare e bruciare sterpaglie/residui di potature in piccoli cumuli e in piccole quantità giornaliere, devi fare richiesta al Comune, il quale può autorizzarti, ad eccezione dei periodi di massimo rischio per incendi boschivi.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Accensione fuochi

Dal 01/05/2021, su tutto il territorio comunale, saranno nuovamente applicate le vecchie procedure che disciplinano le modalità di esecuzione delle accensioni fuochi sul territorio, con alcune distinzioni:
Abbruciamenti effettuati dal 01.10 al 30.04: su tutto il territorio comunale è fatto divieto di abbruciamento dei residui vegetali.
E' fatta deroga al divieto: 
- sempre a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria;
- per soli due giorni all'interno del periodo dal 1 ottobre al 30 aprile nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria.
La comunicazione deve essere fatta esclusivamente telefonando al Numero Verde Regionale 800 841 051 o inviando un’e-mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it  o utilizzando l’apposito applicativo web ( Ulteriori informazioni ).
Abbruciamenti effettuati dal 01.05 al 30.09 a distanza INFERIORE di 100 metri da boschi, castagneti da frutto, tartufaie controllate e coltivate, impianti di arboricoltura da legno, terreni saldi, terreni saldi arbustati o cespugliati: la comunicazione deve essere fatta esclusivamente telefonando al Numero Verde Regionale 800 841 051 o inviando un’e-mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it
Abbruciamenti effettuati dal 01.05 al 30.09 a distanza SUPERIORE di 100 metri da boschi, castagneti da frutto, tartufaie controllate e coltivate, impianti di arboricoltura da legno, terreni saldi, dai terreni saldi arbustati o cespugliati: la comunicazione deve essere fatta alla Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l. e in copia al Comando di Polizia Locale del Comune di Sassuolo, utilizzando l'apposita modulistica, entro le 48 ore precedenti.
Sono sempre fatti salvi eventuali provvedimenti e ordinanze delle autorità di protezione civile che possono in ogni caso sospendere le deroghe ai divieti di accensione dei fuochi.
 

 

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).