Le iniziative La notte dei musei e la notte dell'arte, organizzate questa sera, sabato 19 maggio, a Sassuolo, e che prevedevano visite guidate al Palazzo Ducale, sono state annullate a seguito del tragico attentato di Brindisi in cui, a causa di una bomba fatta esplodere davanti ad una scuola, una ragazza di 16 anni ha perso la vita.
Anche la visita al Palazzo ducale previsto dall'iniziativa La notte dell’arte, appuntamento con cena e visite guidate condotte da Luca Silingardi alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Sassuolo, è stata annullata a causa della chiusura del Palazzo Ducale. La visita all'Appartamento Stuccato sarà recuperata in data da destinarsi. Tutti coloro i quali avessero prenotato per la visita, sono invitati alla conferenza nel dopo cena che si terrà presso il ristorante Salone dei Cocchieri sul tema "IL Palazzo Ducale di Sassuolo" a cura dello storico dell'arte Luca Silingardi.
IL SINDACO CONDANNA L'ATTENTATO ED INVIA LA SOLIDARIETA' DELLA COMUNITA' SASSOLESE ALLA CITTA' DI BRINDISI, AGLI STUDENTI E ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME
“La strategia del terrore è tanto esecrabile quanto vigliacca poiché va a colpire persone inermi, ignare ed innocenti: ancor più vigliacco è chi decide di colpire giovani studenti colpevoli solamente di frequentare le lezioni”.
Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli, a caldo, commenta in questo modo la notizia di una bomba esplosa questa mattina all’ingresso dell’Istituto Professionale Morvillo-Falcone di Brindisi che ha provocato la morte di una studentessa ed il ferimento di numerosi ragazzi.
“Un ordigno – prosegue il Sindaco – evidentemente sistemato per uccidere poiché programmato per esplodere proprio all’orario d’ingresso e sistemato in un cassonetto che, per quanto appare dalle prime indiscrezioni, sia stato spostato appositamente in quel luogo. Non conosco, come penso la maggior parte degli italiani, i motivi di questo gesto ma mi chiedo: quali colpe possono mai avere quegli studenti? Quale obiettivo si è mai voluto raggiungere se non il disprezzo più profondo da parte dell’Italia intera?
Confidiamo tutti quanti nel lavoro delle Forze dell’Ordine che, sono certo, sapranno in tempi rapidi trovare ed arrestare i responsabili, ma penso sia giunto il momento che le Istituzioni e la popolazione tutta si uniscano in azioni ferme e concrete per debellare sul nascere questo ritorno al passato. Non esistono motivazioni, non esistono pretesti, non esistono scuse perché succeda quel che sta succedendo: l’Italia ha già attraversato il periodo dell’odio e del terrore, occorre fare tutto quanto in nostro potere perché non si ritorni ad uno dei momenti più bui della storia repubblicana.
Ai familiari dei ragazzi – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – al Sindaco di Brindisi, al Preside dell’Istituto e soprattutto ai familiari della vittima, voglio esprimere le più sincere e sentite condoglianze a nome di tutta la città di Sassuolo”.