4737 segnalazioni raccolte contro le 394 del 2009. 1325 turni svolti dalle pattuglie contro gli 822 del 2009. 1491 controlli dei parchi contro i 780 del 2009. Questi sono alcuni dati emersi dal rapporto di attività 2011 della Polizia Municipale di Sassuolo, presentato in Municipio dal Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso, insieme al Sindaco Luca Caselli e al Vicesindaco, Assessore alla sicurezza Gianfrancesco Menani.
"Le macroaree in cui sono divisi i dati - ha affermato il Comandante - non fanno giustizia ai tanti, tantissimi interventi svolti nella quotidianità dagli operatori a beneficio della città e dei suoi cittadini; mi riferisco, per citare soli alcuni dei tanti esempi, alla prevenzione del bullismo, alla bonaria composizione delle liti tra privati, all’attività di ascolto presso la sede distaccata di Via Rocca, agli interventi di mediazione in condomini a potenziale rischio abitativo, all’educazione alla legalità nei confronti di scolaresche”
“L’anno che si è appena concluso, ci consegna una città che ha visto aumentare la sicurezza, la vivibilità e la civile convivenza dei suoi cittadini, secondo quanto accertato da indagini indipendenti svolte da Associazioni del Commercio i cui risultati sono stati consegnati agli organi di informazione; intere aree del territorio, con specifico riferimento ai luoghi di aggregazione, sono tornate nella piena disponibilità dei cittadini dopo esser state bonificate dai fenomeni di degrado,di inciviltà e talvolta di criminalità prima presenti.
Sono stati potenziati i rapporti collaborazione con le altre Forze di Polizia presenti sul territorio, anche attraverso la sottoscrizione di protocolli operativi che hanno avuto il merito di ulteriormente ottimizzare i servizi ed efficientare le risorse disponibili.
Una menzione per il lavoro di supporto, aggiuntivo ma non sostitutivo, svolto dalle Associazioni di
Volontariato, sempre presenti nelle manifestazioni che hanno animato la città ed in tutte le occasioni nella quali era necessario assicurare uno sforzo finalizzato al presidio dei parchi e degli spazi pubblici.
Un ringraziamento agli operatori degli Enti esterni ( Motorizzazione Civile, INPS, Ispettorato del Lavoro ed altri che per brevità non vengono citati) che hanno fornito un insostituibile sostegno tecnico nell’approccio a tematiche particolarmente complesse.
Una riflessione grata nei confronti delle Associazioni di categoria e sindacali che, ancorché orientate alla difesa dei propri associati, si sono spese per la città ed hanno spesso fornito utili spunti per il perseguimento di obiettivi improntati alla legalità ed all’ equità.
I risultati conseguiti nel 2011 si incanalano nel percorso intrapreso nell’anno precedente, nel quale si erano assunti i concetti di sicurezza e di sicurezza urbana come punti di riferimento oltre che obiettivi da perseguire e consolidare; la Polizia Municipale ha operato su tutti gli ambiti che mirano a tutelare la qualità della vita della comunità e sottendono la sicurezza, intesa nella sua accezione più ampia e nelle varie sfaccettature con cui percepita dai cittadini; ne sono dimostrazione i dati numerici che verranno esposti di seguito e che dimostrano come nessun settore della sicurezza sia stato trascurato.
Il verificarsi o l’acuirsi di variabili potenzialmente idonee ad influenzare negativamente il bilancio della sicurezza che si intende rappresentare sono state governate e gestite al meglio, nel rispetto delle norme e con gli strumenti dei quali ci si è dotati; i dati statistici testimoniano che un approccio professionale ed assertivo sia stato di grande utilità per il consolidamento degli standard di sicurezza cui si faceva cenno sopra.
Le variabili alle quali si faceva riferimento possono essere sintetizzate come segue:
- perdurante crisi economica, suscettibile di alimentare i fenomeni
predatori e più in generale i reati contro la proprietà e la libertà del
commercio
- profonde modifiche apportate al pacchetto sicurezza, a seguito di
pronuncia della Corte di Giustizia Europea, che ha cancellato la
possibilità di arresto nei confronti di cittadini extracomunitari
illecitamente presenti sul territorio nazionale ( Aprile 2011).
- importanti modifiche in tema di controlli commerciali introdotti nella
seconda metà del 2011, a seguito di direttiva comunitaria,
che prevedevano una significativa dilazione degli accertamenti
ispettivi da parte di tutti gli Enti a ciò preposti, ivi compresa la
Polizia Municipale.
- mancata approvazione della Riforma della Polizia Locale, che
impedisce a quest’ultima di potersi proporre nel panorama della
sicurezza con una maggiore dignità di quella che l’attuale legge le
riserva e che continua a costituire un ostacolo per un’integrazione tra
le varie Forze di Polizia impedendo di fatto l’ istituzionalizzazione e
l’affinamento di modelli operativi che, come a Sassuolo, sono stati
costruiti con impegno e convinzione.
“In ultimo ma non per importanza – conclude il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo Stefano Faso - un convinto ringraziamento all’Amministrazione comunale che, attraverso il Sindaco, l’Assessore alla Sicurezza e gli altri esponenti del governo locale, è stata sempre vicina ai suoi dipendenti in divisa”.
I commenti del Sindaco Luca Caselli, e del Vicesindaco, Assessore con delega alla sicurezza, Gianfrancesco Menani.
“Noi abbiamo vinto le elezioni del 2009 sul tema della sicurezza: forse qualcuno ha dimenticato cosa era Braida nel 2008; vi invito a vedere cos’è oggi, soprattutto di notte”.
Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli commenta in questo modo, a margine della conferenza stampa, i dati 2011 della Polizia Municipale.
“L’anno scorso – prosegue Caselli – dissi che entro quest’anno avrei voluto poter andare a piedi dal centro a Braida di notte: oggi si può per merito di una Polizia Municipale che collabora con le altre forze dell’ordine ed è presente sul territorio, ricevendo segnalazioni e mettendo in pratica le azioni. Oggi Sassuolo è diventata un esempio per la sicurezza non solo a livello provinciale ma anche regionale: penso si possa tranquillamente dire che la promessa è stata mantenuta”.
“Pensiamo solamente alle due rapine che ci furono lo scorso anno nel periodo natalizio – aggiunge il Vicesindaco con delega alla sicurezza Gian Francesco Menani – quest’anno abbiamo messo in campo una vigilanza particolare e non ce ne sono state nel periodo di acquisti prima e dopo le feste. Il messaggio che volevamo dare e che è arrivato a destinazione, è quello che a Sassuolo venire per delinquere è difficile e lo sarà sempre più in futuro perché abbiamo tutta l’intenzione di proseguire sul quEsta strada anche nel 2012”.
Clicca qui per leggere e scaricare il report riassuntivo delle attività eseguite nel 2011 in rapporto ai due anni precedenti 2010 e 2009